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di SALVATORE BARBAGALLO

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+39 366 369 79 92

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Consulenza per

la Qualità, la Security e la Privacy aziendale.

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LA VIGILANZA PRIVATA

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Esperienza specifica nel settore

SecurQuality dispone di consulenti specializzati nella gestione di sistemi organizzativi, nell’ambito di Istituti di Vigilanza Privata;

già dal 1996, il Security Manager Salvatore Barbagallo, titolare di SecurQuality, ha collaborato alla stesura della linea guida n° 20, pubblicata da UNI, enunciante gli orientamenti di come applicare sistemi internazionali allo specifico settore della vigilanza, quando la certificazione ISO era ancora agli albori.

Ad oggi, sono molti gli Istituti di Vigilanza Privata condotti alla certificazione qualità UNI EN ISO 9001 e per i quali manteniamo attivo il loro sistema di gestione. Altre certificazioni hanno contribuito alla performance dei processi organizzativi degli istituti, in particolare quella della sicurezza BS OHSAS 18001 ora sostituita dalla ISO 45001.

Dal 16 marzo 2012 è entrato in vigore il Decreto del Ministero dell’interno 1 Dicembre 2010, n. 269, cosiddetto “Decreto sulla capacità Tecnica”. Il decreto ministeriale stabilisce che gli istituti di vigilanza privata debbano sottostare al nuovo regolamento che disciplina le caratteristiche minime del progetto organizzativo e dei requisiti minimi di qualità degli istituti e dei servizi, nonché dei requisiti professionali e di capacità tecnica richiesti per la direzione e per lo svolgimento di incarichi organizzativi nell’ambito dei medesimi.

Adeguamento normativo

SecurQuality è a disposizione degli Istituti di Vigilanza Privata che intendono rispondere ai requisiti obbligatori di legge, fornendo consulenza ed assistenza per ottenere la certificazione UNI 10891:2000. SecurQuality si rivolge anche a tutti quegli Istituti che vogliono presentarsi sul mercato con una marcia in più, rispetto alla concorrenza, implementando un sistema ISO 9001 integrato con D.M. 269 / Qualità / Sicurezza. Per gli Istituti che operano in ambito territoriale 4 o 5, offriamo la consulenza per la certificazione della centrale operativa in conformità alle norme UNI CEI EN 50518​.

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Obblighi del D.M. 269/2010

Quali soni i termini temporali per l’adeguamento?

 

Entro il 16 luglio 2012 tutti gli istituti già autorizzati alla data di entrata in vigore del decreto debbono adeguare le caratteristiche ed i requisiti organizzativi, professionali e di qualità dei servizi alle disposizioni del D.M. 269/2010 e dei relativi allegati. Gli istituti autorizzati ad operare in più province debbono unificare le attività in un’unica licenza rilasciata dal Prefetto della provincia ove l’istituto ha eletto la sede principale. I soggetti che richiedono nuove licenze o estensioni di licenze già operative dovranno invece essere già in possesso dei requisiti soggettivi e oggettivi previsti dalle nuove disposizioni fin dall’entrata in vigore del decreto.

 

Quali sono i requisiti minimi di qualità introdotti?

 

Il decreto stabilisce che l’istituto deve avere una struttura organizzativa, di gruppo e di impresa, coerente e funzionale all’attività che si intende svolgere ed ai livelli dimensionali ed agli ambiti territoriali nei quali si intende operare. La sede operativa deve avere impianti tecnici, tecnologici e di sicurezza a norma, in particolare dovranno essere dotate di Centrale Operativa a norma UNI CEI EN 50518:2014, così come tutti i locali in ambito di deposito e custodia valori dovranno essere idonei ed attrezzati secondo le relative norme UNI/CEI, CEN/CELNEC.

 

Quali sono i requisiti minimi professionali previsti dal D.M. 269/2010?

La norma UNI 10891 prevede che all’interno dell’organizzazione venga individuata la figura del “Professionista della Security Aziendale” secondo i requisiti stabiliti dalla UNI 10459:2000. Il decreto impone che per gli istituti con un numero di guardie giurate superiore a 100 unità e che operano in ambito territoriale 4 e 5 (territorio ultraprovinciale con popolazione tra i 3 ed i 15 milioni ed oltre i 15 milioni di abitanti) devono avere almeno una figura tra il titolare della licenza, l’institore e il direttore tecnico aventi profilo professionale UNI 10459:2000 (Security Manager).

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